Mondiali Indoor di Atletica, Jacobs cerca un’altra impresa

Dopo le vittorie nei 100 e nella 4X100 alle Olimpiadi, Jacobs torna in pista ai Mondiali Indoor di Atletica a Belgrado.

Cominciano oggi i Mondiali Indoor di Atletica a Belgrado (18-20 marzo) e tra i rappresentanti italiani nella manifestazione ci sarà anche Marcell Jacobs. L’atleta, figlio di madre italiana e padre texano, gareggerà nei 60 metri con l’obiettivo di vincere, ma questa volta non sarà facile. Ad agosto 2021, dopo i trionfi nei 100 metri e nella 4X100 alle Olimpiadi, Jacobs aveva deciso di riposarsi e tornare nel 2022. Adesso è pronto a provare l’ennesima impresa in campo mondiale.

Jacobs gareggerà nei 60 metri sabato 19 marzo, con tre turni: batteria (turno preliminare) alle 10:45, semifinale alle 18:40 ed eventuale finale alle 21:20.

Come arriva Jacobs ai Mondiali Indoor

Dopo il meritato riposo negli ultimi quattro mesi del 2021, Marcell Jacobs è tornato in pista a febbraio del 2022 per ben cinque volte rispettivamente a Berlino, Lodz, Lievin, Ancona e per ultima proprio a Belgrado settimana scorsa. La prima gara disputata dal campione olimpico è stata al Meeting internazionale di Berlino il 4 febbraio. Qui ha trionfato nei 60 metri con il tempo di 6.51, dopo aver corso la batteria in 6.57.

Il suo record stagionale è stato però siglato a Lodz, in Polonia: qui ha migliorato di due centesimi il tempo di Berlino realizzato una settimana prima, chiudendo (e vincendo) con un ottimo 6.49 in finale, mentre in batteria aveva messo a referto un buon 6.51.

Il 17 febbraio è stato invece il turno di un altro Meeting internazionale a Liévin, in Francia, dove Jacobs è riuscito a fare en plein vincendo in 6.50 la terza gara su tre disputate nel 2022.

Prima dell’ultima gara internazionale a Belgrado, l’atleta ha deciso di correre anche ai campionati italiani assoluti di Ancona il 27 febbraio. Qui Jacobs ha corso in 6.55 – dopo un 6.57 in batteria – ma è bastato per diventare anche il campione nazionale sui 60 metri, nonostante lui non si sia mostrato felicissimo nel post gara. In quell’occasione aveva dichiarato di essere  in dubbio per la gara di Madrid, poi saltata. L’ultima gara di preparazione al Mondiale dell’atleta delle Fiamme Oro doveva essere quella di Belgrado il 7 marzo. Doveva, sì. Jacobs è stato infatti squalificato per una falsa partenza – tra la delusione del pubblico presente – dopo aver “passeggiato” in  batteria con il tempo di 6.56. Una gara che gli è comunque servita per capire bene le caratteristiche della pedana del circuito dove cercherà di vincere il titolo mondiale.

Gli avversari più temibili e le possibilità di vittoria

«Ai Mondiali l’obiettivo è battere me stesso e mettere più  avversari alle spalle»: così Marcell Jacobs a Rai Sport subito dopo aver vinto i campionati italiani. L’atleta italiano può e deve provarci in primis perché ha tutto il potenziale per farlo, ma anche perché è l’attuale campione europeo sui 60 metri Indoor, vinti in Polonia (a Torun) il 6 marzo del 2021 con un ottimo 6.47. Tempo che però potrebbe non bastare a incoronarlo come campione mondiale: la concorrenza è infatti nutrita e molto valida. Per aggiudicarsi la medaglia d’oro, bisognerà dunque battere i due quotati atleti statunitensi: parliamo di Christian Coleman e Marvin Bracy.

Coleman non ha bisogno di presentazioni. È il campione del mondo in carica sui 60 e i 100 metri del Mondiale di Birmingham nel 2018, ma soprattutto detiene il record del mondo sui 60 (6.34), ottenuto circa 15 giorni prima del Mondiale 2018

L’americano è al rientro da una squalifica di diciotto mesi, procuratasi per non essersi presentato per tre volte ai controlli anti-doping. Ai campionati nazionali statunitensi ha corso in 6.45, record mondiale stagionale ed è dunque in un’ottima condizione psicologica e fisica. Il suo punto di forza è la partenza, dove Jacobs non può sbagliare per poi provare a bruciarlo in progressione. Un altro avversario temibile è lo statunitense Marvin Bracy, reduce da un buon 6.48 ai campionati nazionali. Lui sembra però più alla portata per Jacobs.

Gli addetti ai lavori hanno indicato 6.45 come potenziale tempo per poter vincere l’oro. Ai Mondiali Indoor, Jacobs dovrà dunque superare il record italiano (6.45) e perché no, puntare al record europeo (6.42, obiettivo dichiarato dall’atleta italiano). Un dato da non sottovalutare sono i tre turni in un’unica giornata: qualcuno potrebbe arrivare stanco.