Lingua Madre: storie di donne, di migrazione e di nuove identità

Il concorso letterario, giunto alla sua sedicesima edizione, raccoglie racconti al femminile che guardano lontano e premia quest’anno l’argentina Natalia Marraffini.

DiRedazione

Apr 20, 2021

Dare voce a chi spesso non ce l’ha, ma ha molto da dire: in quanto donna e in quanto migrante. Da questa urgenza nasce il Concorso letterario nazionale Lingua Madre: per offrire uno spazio di comunicazione, di espressione e rappresentazione alle donne straniere o native e creare occasioni di scambio, relazione, conoscenza. Il Concorso è diretto a tutte le donne straniere o di origine straniera residenti in Italia che presenteranno libri, racconti, realizzati utilizzando la nuova lingua d’arrivo, cioè l’italiano.

Il Concorso letterario nazionale Lingua Madre vuole essere un esempio significativo delle interazioni che stanno ridisegnando la mappa culturale del nuovo millennio e testimoniare la ricchezza, la tensione conoscitiva ed espressiva delle donne provenienti da altri Paesi. Una sezione speciale è dedicata alle donne italiane che vogliano farsi tramite di queste culture diverse, raccontando storie di donne straniere che hanno conosciuto, amato, incontrato e che hanno saputo trasmettere loro “altre” identità.

Le opere selezionate saranno pubblicate in un libro che verrà presentato nell’edizione 2021 del Salone Internazionale del Libro di Torino.

Interazione più che integrazione, nel rispetto delle differenze e della differenza perché includere significa anche far scoprire l’armonia che si può ricreare con la potenza della cultura. Il Concorso letterario nazionale Lingua Madre è stato ideato nel 2005 da Daniela Finocchi, che ne è tuttora responsabile, ed è un progetto permanente della Regione Piemonte e del Salone Internazionale del Libro di Torino. Dedicato a scrittrici di origine straniera e anche a donne italiane che vogliano raccontare le donne straniere che hanno conosciuto, incontrato e che abbiano saputo trasmettere loro diverse identità. Un modo per riappropriarsi della propria libertà espressiva e sociale.

Il podcast

In occasione della Giornata Internazionale della Donna, il Concorso Lingua Madre ha lanciato il podcast Migranti: femminile plurale, un’occasione per dare ancora più voce a chi abitualmente non ce l’ha ma ha molto da dire, come donna e come migrante. Il primo episodio,  Identità spezzate e multiformi, vuole scoprire la parte forse più nascosta nell’esperienza migrante femminile. I racconti e le immagini delle autrici, raccolti in sedici anni di attività, mostrano con chiarezza la necessità imprescindibile di uno sguardo femminile alle migrazioni contemporanee. Nonostante la pandemia, l’attività non si è mai fermata, con l’obiettivo di dare un segno di fiducia e speranza alle tante donne, straniere e italiane, che da sempre partecipano, seguono e sostengono la quotidiana attività del progetto

Sono stati trasferiti online la maggior parte degli eventi che avrebbero dovuto tenersi in presenza con reading, video, proposte di lettura, webinar, incontri, grazie ai social e al sito web.

Le vincitrici

Le prime classificate della XVI edizione del Concorso Letterario Lingua Madre 2021, provengono da Argentina, Cina, Pakistan. Natalia Marraffini, prima classificata con il racconto La straniera segreta, Lala Hu,  seconda classificata, con il racconto In cerca di un’ Heimat e Noreen Nasir, terza classificata con Questo è il tuo compito e posto.

Alle tre prime classificate si aggiungono: Premio Sezione Speciale Donne Italiane, Lorena Carbonara, italiana con Ferma zitella, Premio Speciale Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Manijeh Moshtagh Khorasani (Iran) con la fotografia La donna e il campanile, Premio Speciale Slow Food Terra Madre, Elizabeta Miteva (Macedonia) con il racconto La felicità è casa, Premio Speciale Torino Film Festival Rajae El Jamaoui (Marocco) con  Aspettando la primavera.

L’ottava vincitrice sarà decisa dal pubblico. Infatti per  votare basterà andare sul sito del Concorso Letterario Lingua Madre, e votare i loro racconti entro il 30 maggio.

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